G.B.Croce (1606) scriveva:
«Elbalus è uva bianca così detta, come Albaluce; fa li grani rotondi, folti e
copiosi, ha il guscio, o sia scorsa dura: matura diviene rosita e colorita e si
mantiene su pianta assai: è buona da mangiare, e a questo fine si conserva: fa
li vini buoni e stomacali». Dell'Erbaluce di Caluso si hanno le prime notizie
nel 1606 in un libro di Giovan Battista Croce, gioiellere di Sua Altezza il Duca
Carlo Emanuele I, e ancora nel Calendario Georgico del 1798. È il primo bianco
Piemontese ad aver ottenuto la Denominazione di Origine Controllata. Deve il suo
nome dall'uva da cui deriva, che in autunno si accende di riflessi caldi di vivo
rame, leggermente rosati. È un vino che non abbisogna di invecchiamento.
Gradazione alcolica
11 gradi
Caratteristiche organolettiche
colore giallo paglierino, brillante; profumo fine, vinoso e caratteristico;
sapore secco, fresco e caratteristico.
Temperatura consigliata
8-12 °C
Abbinamenti:
antipasti, minestre e risotti con salse a base di pesce; piatti di pesce di lago
e di fiume.