È uno dei vini più importanti dell'enologia
friulana. Il Pinot Bianco è un vino di notevole struttura, che può invecchiare
fino a 3 anni. La fermentazione e l'affinamento avvengono in acciaio inox e
l'imbottigliamento è effettuato da aprile a giugno, a seconda delle annate e dei
metodi.
Una sua caratteristica particolarmente curiosa è l'evoluzione del profumo con
l'età: presenta sottili note di fiori di campo appena imbottigliato, per volgere
all'artemisia e al mandorlo attraverso una fase intermedia, durante la quale
sprigiona la fragranza della crosta di pane.
Il vitigno di Pinot è coltivato in queste zone fin da epoca romana. Furono
infatti i nostri antenati latini a importare in Francia il Pinot Nero, dove si
ottenne per mutazione genetica il Bianco e il Grigio, che tornarono in Italia
durante il XIX secolo.