La Ribolla, Ribuele per i Friulani e Rébula per
gli Slavi, è un vino tipico del Cóllio Goriziano ed i suoi vitigni hanno la
caratteristica di non adattarsi a coltivazioni di pianura. Questo tipo di vite,
coltivata fin dal Trecento, predilige infatti terreni di collina magri e
asciutti, soprattutto di origine vulcanica, esposti a sud e sud-ovest. I vigneti
di Ribolla si estendono dai Colli Orientali fino a oltre il Carso, ma esistono
tracce della sua storia antica in posti ben più lontani: nelle Ionie esiste una
produzione di Robola, che è una chiara derivazione di questo ceppo originario.
Il nettare bianco che se ne ricava è uno dei più amati dai coltivatori locali e
va bevuto entro l'anno. Secondo un rituale antico, quando in autunno il vino è
ancora torbido e non completamente fermentato, i coltivatori friulani sono
soliti berlo con le caldarroste.
In Friuli se ne confezionano 440.000 bottiglie all'anno.